REFERENDUM COSTITUZIONALE DI DOMENICA 29 MARZO 2020: ESERCIZIO DI VOTO DOMICILIARE PER PERSONE AFFETTE DA GRAVISSIMA INFERMITA'.

  • Data di ultima modifica: 18.02.20
REFERENDUM COSTITUZIONALE DI DOMENICA 29 MARZO 2020: ESERCIZIO DI VOTO DOMICILIARE PER PERSONE AFFETTE DA GRAVISSIMA INFERMITA'.

COSA
Gli elettori fisicamente impediti, ciechi, amputati delle mani, affetti da paralisi o da altro impedimento di analoga gravità possono esercitare il diritto elettorale con l'assistenza in cabina di una persona liberamente scelta, purché iscritta nelle liste elettorali di un qualsiasi comune della Repubblica.

A tal scopo, detti elettori dovranno esibire al Presidente del seggio il certificato medico, rilasciato esclusivamente dai funzionari medici designati dai competenti organi dell’ASL, attestante che l’infermità fisica impedisce l’espressione del voto senza l’aiuto di altro elettore. Detti certificati saranno rilasciati immediatamente e gratuitamente.

L’elettore che si presenti al seggio munito della tessera elettorale con apposto il timbro AVD deve essere ammesso al voto con l’aiuto di un accompagnatore. La legge, infatti, prevede che l’annotazione permanente del diritto al voto assistito possa essere previamente inserita - su richiesta dell’interessato corredata della relativa documentazione - a cura del Comune di iscrizione elettorale, mediante apposizione di un corrispondente simbolo o codice, nella tessera elettorale personale. In particolare, l’ufficio elettorale apporrà sulla tessera personale degli aventi titolo, un timbro, di dimensioni ridotte, che circoscrive la sigla “AVD”, formata dalle lettere iniziali, in ordine inverso, delle parole “diritto voto assistito”. Pertanto, l’elettore che si presenti al seggio munito della tessera elettorale con apposto il timbro AVD deve essere ammesso al voto con l’aiuto di un accompagnatore.

Devono, inoltre, essere ammessi al voto assistito coloro che esibiscono il libretto nominativo rilasciato dall’Istituto nazionale della Previdenza Sociale (già dal Ministero dell’Interno, Direz. Centrale dei Servizi Civili) quando, all’interno del libretto stesso, sia indicata la categoria “ciechi civili” e sia riportato uno dei seguenti codici: 10,11,15,18,19,06,07 che attestano la cecità assoluta del titolare del libretto.

COME
Il cittadino può fare richiesta di voto assistito presso l’ufficio elettorale esibendo:

  • carta d’identità;
  • tessera elettorale;
  • certificato medico rilasciato da funzionari medici designati dai competenti organi della ASL;
  • libretto nominativo rilasciato dall’INPS.

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