Feste, sagre e fiere

Festa di San Giuseppe da Copertino

Protettore degli studenti e degli aviatori, fu beatificato da Benedetto XIV nel 1753 e canonizzato nel 1767 da Clemente XIII. Le celebrazioni in onore del Santo Patrono si svolgono tra il 16 e il 19 settembre. Durante i riti religiosi, i fedeli possono prendere parte alla Santa Messa e sfilare in Processione, seguendo la statua del Santo e percorrendo le vie del centro cittadino, abbellite da luminarie. I festeggiamenti civili prevedono show di intrattenimento musicale, giochi per bambini e spettacoli pirotecnici.

Corteo storico medievale della Madonna della Neve

Uno degli eventi folkloristico - culturali più attesi dell’estate salentina. La manifestazione, dal 3 al 5 agosto, rievoca il momento in cui Manfredi di Svevia scelse di consacrare la Chiesa Madre alla Vergine Maria della Neve. I festeggiamenti si ripetono dal 1976. Il centro storico, illuminato da torce e fiaccole, diventa teatro per giocolieri medievali, musichieri, saltimbanchi e mangiafuoco. Le celebrazioni si concludono con il corteo storico che si snoda per le vie cittadine. Presenti anche svariati stand di prodotti artigianali ed enogastronomici.

Festa della Madonna della Grottella

Si celebra il primo martedì dopo il giorno di Pasqua, presso il Parco della Grottella, dove sorge l’omonimo Santuario. Si narra che, proprio in questo luogo, nel lontano 1540, un pastore ritrovò un’immagine della Madonna dipinta su una roccia, all’interno di una cavità. E quella stessa roccia divenne poi la prima pietra su cui fu edificata la Chiesa. Nel Parco, previsti allestimenti di bancarelle di abbigliamento, di antiquariato e artigianato, di articoli per la casa, giochi, giostre e tanti stand gastronomici per l’esposizione di prodotti locali.

Il Carnevale e lu Paulinu

Corteo in costume e carri allegorici: il Carnevale di Copertino è una festa ricca di folklore e tradizione e si snoda per le principali vie cittadine fra canti e balli. Maschera più rappresentativa, antica e pittoresca è “lu Paulinu”, un fantoccio realizzato con paglia e stracci. Sulla base di racconti tramandati di generazione in generazione, pare si trattasse di un campagnolo dotato di “cervello fino”. Vestito malamente era spesso vittima di scherzi, ma grazie alla sua arguzia e al suo spirito vivace riusciva a volgere le situazioni a proprio favore. La sua figura è diventata il simbolo carnevalesco di Copertino (e non solo) e, durante le sfilate, se ne ricordano le simpatiche gesta.

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