A partire dal prossimo 16 febbraio il rilascio della carta di identità elettronica avverrà solo su prenotazione. Di seguito il link al quale poter effettuare la prenotazione: https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/
La carta d’identità elettronica è l’evoluzione del documento d’identità in versione cartacea, con le stese dimensioni di una carta di credito e della tessera sanitaria ma con requisiti di sicurezza e anticontraffazione (microchip, impronte digitali, ecc.).
In data odierna, con deliberazione n. 6, la Giunta Comunale ha adottato gli schemi dei programmi triennali 2026-2028 dei lavori pubblici e degli acquisti di beni e servizi.
In allegato gli schemi da poter consultare.
II Servizio di Trasporto Sociale, attivo fino a giugno 2026, è rivolto a persone adulte e minori con disabilità e/o ridotta mobilità residenti nel Comune di Copertino.
Individuazione di Enti del Terzo Settore per la co - progettazione mirata alla realizzazione del servizio di Pronto Intervento Sociale per i Comuni dell'Ambito Territoriale Sociale di Nardò.
Avviso pubblico rivolto a Enti del Terzo Settore, ai sensi dell’art. 55 comma 3 del D. Lgs. 3 luglio 2017, n. 117, in favore dei destinatari della misura Regionale Reddito di Dignità 2023.e relativi allegati.
A partire dal prossimo 16 febbraio il rilascio della carta di identità elettronica avverrà solo su prenotazione. Di seguito il link al quale poter effettuare la prenotazione: https://www.prenotazionicie.interno.gov.it/
La carta d’identità elettronica è l’evoluzione del documento d’identità in versione cartacea, con le stese dimensioni di una carta di credito e della tessera sanitaria ma con requisiti di sicurezza e anticontraffazione (microchip, impronte digitali, ecc.).
In data odierna, con deliberazione n. 6, la Giunta Comunale ha adottato gli schemi dei programmi triennali 2026-2028 dei lavori pubblici e degli acquisti di beni e servizi.
In allegato gli schemi da poter consultare.
"I frantoi e i magazini da olio devono esser caldi poichè ogni umore al calore si scioglie e si addensa al freddo". Così scriveva Lucio Giunio Columella nel primo secolo d. C. nella sua opera "De re rustica".
Lungo l'asse viario che divide idealmente in due settori il centro storico della cittadina, nel XVI secolo sorsero i palazzi di importanti famiglie dei quali, oggi non resta che qualche eloquente portale.