Luoghi
Tutti i luoghi del comune
Sede comunale Palazzo Briganti
Sede comunale di via Malta - Palazzo Briganti
Sede comunale Ex Convento delle Clarisse
Sede comunale di via G.B. Del Prete - Ex Convento delle Clarisse
Sede comunale Palazzo Venturi Caroli
Sede comunale di via Roma angolo via Galileo Galilei - Palazzo Venturi Caroli
Biblioteca Comunale
La Biblioteca Comunale si trova in Palazzo Briganti
Castello Angioino di Copertino
Sorto in epoca normanna-sveva, venne ampliato e ingentilito dagli Angioini. Si presume che tra queste mura nacque Isabella Chiaromonte, figlia di Tristano e Caterina Orsini del Balzo, che divenne regina di Napoli.
Chiesa di Casole
I primi documenti che attestano l’esistenza di questo casale risalgono al 1274.
Chiesa e Convento dei Domenicani
Il complesso dei Domenicani fu fondato extra moenia col titolo di "Santa Maria dell'Idria (Odegitria = colei che conduce) sul luogo di un'antichissima cappella ai margini del bosco Idri.
Chiesa Matrice
La Collegiata è una tra le chiese della Diocesi di Nardò più ricche di storia. Essa rappresenta lo scrigno della storia religiosa e civile di Copertino.
I frantoi ipogei
"I frantoi e i magazzini da olio devono esser caldi poichè ogni umore al calore si scioglie e si addensa al freddo". Così scriveva Lucio Giunio Columella nel primo secolo d. C. nella sua opera "De re rustica".
Monastero e Chiesa di S. Chiara
Le vicende di questo monastero sono datate 1545. L’edificio fu voluto da Alfonso Castriota ma l’effettiva apertura dei battenti avvenne per mano di sua nipote Maria, moglie di suo figlio Antonio.
Palazzi Pappi, Ventura, Prence e Capozza
Lungo l'asse viario che divide idealmente in due settori il centro storico della cittadina, nel XVI secolo sorsero i palazzi di importanti famiglie dei quali, oggi non resta che qualche eloquente portale. (Nell'immagine Palazzo Ventura)
Santuario della Grottella
Intorno alla metà del XVI secolo, in una grotta a qualche chilometro dal centro abitato, fu rinvenuta tra i cespugli, l'icona di una Madonna bizantina.
Santuario e Stalletta di San Giuseppe
Il 17 giugno 1603, in una stalla a ridosso delle mura del paese, dove Franceschina Panaca si era rifugiata per sottrarsi alle persecuzioni dei creditori del marito Felice Desa, nacque Giuseppe Maria.