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Stemma

Lo stemma di Copertino raffigura un albero di pino; ai lati del tronco ci sono due lettere maiuscole, C e P. Secondo una tesi sostenuta da un cronista del XVI secolo e riproposta dall'Arciprete Antonio Montefuscolo, nel 1658 il primo centro abitato si sarebbe formato ad opera di immigrati greci che, sette secoli prima di Cristo, sarebbero giunti qui e avrebbero costruito le loro case tra i boschi di Amensino e dell'Idra. La pianta predominante di quei luoghi era il pino, poi riprodotto nello stemma.

Il popolamento vero e proprio del luogo si è avuto tra il IX e il X secolo, quando nel Salento sbarcarono i Saraceni. Fu proprio in quel periodo che gli abitanti di alcuni casali assediati (San Vito, Mollone, Puzzovio, Cambrò, Santa Barbara e Cigliano), lasciarono le loro case e si rifugiarono in una zona che offriva maggiori possibilità di difesa. Il casale a cui diedero vita fu chiamato prima Conventino, dal latino "conventio", incontro, poi Convertino, Cupertino e, infine, Copertino. Le iniziali di "Conventio Populorum", incontro di popoli diversi, appaiono nello stemma, accanto al pino.

Testo tratto da "Scopri e vivi il Salento", Nep Edizioni, 1997.

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