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SUAP - Sportello unico attività produttive

Tipologia: Settori

  • Data di ultima modifica: 16.02.15

Telefono: 0832-938366-68-69
Fax: 0832- 938279
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Indirizzo:   Via G. Del Prete, n.10 ( ex Convento Clarisse )

Descrizione

Identificativo SUAP 5435


- Introduzione

L’istituzione del SUAP (Sportello Unico Attività Produttive), prevista dal D.P.R. 447/1998, ha costituito una innovazione significativa sia sul piano dell'organizzazione amministrativa che su quello della semplificazione procedimentale.

Successivamente con l’art. 38 del D.L. 112/2008, convertito con modifiche dalla L. 133/2008, intitolato significativamente “Impresa in un giorno”, il legislatore ha stabilito di procedere alla semplificazione e al riordino della disciplina del SUAP, attraverso un apposito decreto ministeriale.

Lo Sportello on line

Con l’entrata in vigore del DPR n. 160 del 07/09/2010 che ha approvato il Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo Sportello Unico per le Attività Produttive, ai sensi dell’articolo 38 della legge 133/2008, il SUAP è l’unico soggetto pubblico di riferimento per tutti i procedimenti che abbiano ad oggetto l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi e per quelli relativi alle azioni di localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento, nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività, e costituisce lo strumento innovativo mediante il quale i Comuni assicurano la semplificazione del rapporto impresa/pubblica amministrazione, con la finalità di gestire e unificare l'intero procedimento, coordinando le Pubbliche Amministrazioni interessate, evitando il carico burocratico sostenuto dall'imprenditore.

Pertanto lo SUAP è l’unico referente ed interlocutore dell'impresa, per tutti gli atti amministrativi che riguardano l’esercizio di attività di servizio e di prestazioni di servizio,

Allo sportello spetta il compito di:

1. garantire tempi amministrativi certi per l'ottenimento delle autorizzazioni/certificazioni;

2. provvedere all'effettivo snellimento delle procedure amministrative;

3. abbreviare i tempi di rilascio delle autorizzazioni e delle certificazioni, attraverso il coordinamento di tutti gli Enti che intervengono nei procedimenti, anche mediante l'utilizzo di collegamenti telematici, in conformità alle modalità di cui all'articolo 12, commi 5 e 6 del citato DPR, che consentano la trasmissione di informazioni e richieste in tempi reali.

Lo stesso decreto infatti ha previsto che le domande, le dichiarazioni, le segnalazioni e le comunicazioni concernenti le attività di cui al comma 1 e i relativi elaborati tecnici e allegati sono presentati esclusivamente in modalità telematica al SUAP competente per il territorio in cui si svolge l'attività o è situato l'impianto.

Secondo quanto previsto, inoltre, dall’articolo 12 del citato D.P.R., comma 1, punti a e b, e comma 7, il Regolamento ha efficacia dal 29 marzo 2011 relativamente ai Capi I, II, III, V, e VI, e dal settembre 2011 per le norme di cui al capo IV.

In altre parole, con il primo termine entrano in vigore le norme relative al procedimento automatizzato o con SCIA: lo sportello unico dovrà operare in modalità telematica per i provvedimenti soggetti a SCIA e la segnalazione verrà presentata al SUAP. Entro settembre 2011 dovrà entrare in vigore l'intero regolamento per i SUAP e si attua il procedimento unico ordinario di autorizzazione per le attività produttive

Con l’entrata in vigore dell’intero regolamento (settembre 2011) sarà abrogato il D.P.R. 447/98.

SUAP – Informazioni

Che cos'è il Suap

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive è lo strumento per lo sviluppo economico del territorio, al servizio dell’imprenditoria e del lavoro. Esso è inoltre un soggetto attivo del marketing territoriale poiché fornisce supporto informativo alle imprese presenti ed operanti sul territorio, agli aspiranti imprenditori, alle imprese che dall'esterno intendono operare nell'area comunale, al fine di promuovere lo sviluppo delle attività economiche e della capacità attrattiva di investimenti dell'area.

Si tratta di un sistema volto ad istituire un’unica interfaccia telematica tra cittadino e pubbliche amministrazioni competenti in materia di attività produttive, offrendo i vantaggi propri della digitalizzazione degli adempimenti amministrativi in termini di accessibilità e velocità.

È una struttura unica per tutte le pratiche e le informazioni inerenti a:

  • localizzazione
  • realizzazione
  • ristrutturazione
  • ampliamento
  • cessazione
  • riattivazione dell'attività produttiva
  • riconversione dell'attività produttiva di impianti produttivi di beni e servizi, e perstazioni di servizi  di cui alla direttiva 2006/123/CE.


Lo sportello svolge attività d'informazione, coordinamento e rilascio dell'autorizzazione unica per iniziare, modificare, cessare le attività produttive:

a. Artigianali
b. Industriali
c. Commerciali
d. Agricole
e. Turistiche ed alberghiere
f. Dei servizi (banche e intermediari finanziari, i servizi di telecomunicazioni, ecc.)

Sono esclusi dall’applicazione del Regolamento:

  • gli impianti e le infrastrutture energetiche,
  • le attività connesse all’impiego di sorgenti di radiazioni ionizzanti e di materie radioattive,
  • gli impianti nucleari e di smaltimento di rifiuti radioattivi,
  • le attività di prospezione, ricerca e coltivazione di idrocarburi nonché le infrastrutture strategiche
  • gli insediamenti produttivi di preminente interesse nazionale.

Caratteristiche fondamentali del SUAP

1. E’ l'unico punto di accesso per il richiedente in relazione a tutte le vicende amministrative riguardanti l’attività produttiva e fornisce una risposta unica e tempestiva in luogo di tutte le pubbliche amministrazioni comunque coinvolte nel procedimento;

2. E’ uno sportello esclusivamente telematico.

L'indirizzo dato dal legislatore, delegato alla riforma della Pubblica Amministrazione con il DLgs 112/98 che prevede lo Sportello Unico e, successivamente, con il Regolamento attuativo (DPR 447/98, modificato dal DPR 440/2000), evidenzia una sensibilità particolare per la semplificazione del dialogo tra la pubblica amministrazione e l’impresa impegnando il SUAP ad unificare i procedimenti relativi ad autorizzazioni o atti di consenso necessari all'intervento su un'attività produttiva.

Lo sportello unico segue l'imprenditore dall'ideazione dell'attività alla sua realizzazione:

a. offre informazioni sugli adempimenti attinenti all'intervento proposto;
b. individua le eventuali criticità e offre la consulenza necessaria per risolverle;
c. effettua le verifiche preliminari;
d. fornisce la modulistica necessaria alla presentazione della domanda;
e. accoglie la domanda;
f. permette la verifica dello stato di avanzamento della propria pratica;
g. rilascia l'autorizzazione conclusiva;
h. offre, inoltre, informazioni utili allo sviluppo delle attività imprenditoriali: opportunità, agevolazioni, marketing territoriale.

Lo Sportello Unico per le Attività Produttive riceve, avvia e gestisce telematicamente il procedimento amministrativo, che si apre con la presentazione di una segnalazione telematica “unica” e si conclude con l’emanazione di un provvedimento telematico unico finale, ove confluiscono tutti gli atti conclusivi delle fasi endoprocedimentali di competenza di enti esterni e/o uffici interni al Comune di cui lo SUAP coordina i rapporti. Durante questa fase, coordina le pubbliche amministrazioni coinvolte (quali Provincia, Asl, Arpa, Vigili del fuoco, ecc), chiedendo tutti i pareri e le autorizzazioni necessarie per realizzare o modificare l’impianto, evitando così il carico burocratico, prima sostenuto dall’imprenditore e dai progettisti da questo incaricati.

Destinatari del servizio

Ogni cittadino italiano o persona giuridica (Ente, Società, Cooperativa, ecc.), dei paesi UE o extra-UE, che sia interessato a localizzare, realizzare, ristrutturare, ampliare, cessare, riattivare, riconvertire impianti produttivi di beni e servizi o eseguire opere interne a questi ultimi e chiunque ne abbia interesse.

I destinatari di questo servizio innovativo, avranno i seguenti vantaggi:

1. Semplificazione amministrativa;
2. Unicità dell'interlocutore;
3. Riduzione e certezza dei tempi;
4. Maggiore trasparenza;
5. Migliore accesso alle informazioni;
6. Garanzia della legittimità dell'intervento realizzato;

e pertanto:

a. gli imprenditori, reali o aspiranti, troveranno presso il Comune il loro unico interlocutore, che si occuperà di accentrare le procedure, acquisendo da tutti gli enti competenti le autorizzazioni e i pareri necessari, assicurando il rispetto dei tempi in linea con le esigenze dell'imprenditore;

b. non dovranno più rivolgersi a vari uffici dislocati in diverse parti del territorio della Provincia e della Regione per ottenere le autorizzazioni ed i permessi necessari all’esercizio di un’attività produttiva, ma avranno come unico interlocutore lo stesso S.U.A.P.;

c. potranno in qualsiasi momento conoscere lo stato della pratica; infatti la normativa sullo sportello unico prevede che sia garantito all'imprenditore anche l'accesso telematico all'archivio informatico relativo all'iter procedurale per gli adempimenti previsti per le domande di autorizzazione.

Cosa deve fare l’utente?

L’utente per inviare la pratica dovrà dotarsi di una casella di Posta Elettronica Certificata (acquistabile sul mercato da vari fornitori) ovvero acquisendo la casella gratuita digitale su www.postacertificata.it.

Nel caso non si sia in possesso di una propria casella di PEC è possibile avvalersi della procura delle associazioni di categoria, agenzie per l'impresa, commercialisti, professionisti ecc. La procura, con relativo documento di identità, devono essere allegati alla documentazione che verrà trasmessa. L'ufficio SUAP provvederà quindi a comunicare l'esito dell'adempimento, tramite nota a mezzo Posta Elettronica Certificata, all'indirizzo P.E.C. indicato nella pratica stessa.

Oltre alla PEC, dovrà essere acquisita una smart-card o una chiavetta USB per la firma digitale del documento. Anche in questo caso sarà possibile acquistare tale dispositivo sul mercato ovvero sarà possibile attivare gratuitamente  la Carta Nazionale  dei Servizi o CNS  rilasciata dalle Camere di Commercio.

Poiché il SUAP TELEMATICO comunale è in fase di aggiornamento, il Comune di Copertino ha per ora avviato lo sportello Unico in delega alla Camera di Commercio di Lecce.

Pertanto, in questa fase iniziale, se non vi sono adempimenti contestuali al Registro Imprese, ma la denuncia riguarda unicamente il SUAP, l’utente accede al portale www.impresainungiorno.gov.it e si accredita compilando il modulo di registrazione. Sullo stesso sito, una volta registrato, tramite la funzione “SUAP in tre Link” individua il comune di riferimento. Accede allo sportello, tramite CNS o smart-card/chiavetta USB, compila la pratica in modalità guidata, inserisce tutti gli allegati necessari, obbligatori e/o facoltativi, eventualmente già firmati digitalmente, firma la pratica e la invia. La pratica, acquisita dal SUAP competente, viene controllata e se formalmente corretta viene firmata digitalmente e rinviata all’utente che può dare avvio al procedimento richiesto.

Se la pratica è contestuale ad un adempimento della Comunicazione Unica si dovrà utilizzare soltanto l’applicativo on-line Comunica Starweb accessibile da starweb.infocamere.it previa registrazione e abilitazione di user-id e password.

Vista l'importanza della materia e gli effetti che ne derivano sulle pratiche presentate in modo non conforme vi invitiamo, per ulteriori approfondimenti, a seguire le notizie di aggiornamento sul sito www.impresainungiorno.gov.it nonché sul sito della Camera del Commercio di Lecce www.le.camcom.gov.it e sul sito del comune www.comune.copertino.le.it nello spazio (in fase di allestimento) dedicato al Servizio: SUAP - Sportello unico attività produttive.

L’Ufficio dello Sportello Unico Attività Produttive ubicato al primo piano di Via G.B. Del Prete è a disposizione per eventuali chiarimenti.

SUAP - STRUTTURA E CONTATTI

La struttura organizzativa interna del SUAP, efinita dal Regolamento  di organizzazione dello sportello unico per le attività produttive , approvato con delibera di G.C. n. 266 del 01/06/1999, nell’ambito della disciplina sull’ordinamento generale degli uffici e dei servizi, di cui costituisce parte integrante, definisce i criteri organizzativi ed i metodi di gestione dell0 SUAP.

Scheda Informativa SUAP – Sportello Unico Copertino

Identificativo SUAP 5435

Denominazione SUAP Suap di COPERTINO in delega alla CCIAA di LE

Comune COPERTINO - LE

Tipologia In delega alla CCIAA di LECCE

Indirizzo sito web http://www.impresainungiorno.gov.it/route/suap?codComune=C978


Sito web modulistica http://www.impresainungiorno.gov.it/web/suap-puglia

Lo sportello unico deve sicuramente contemperare in ugual misura la competenza in materie commerciali/amministrative e tecniche, con competenze specifiche attinenti anche la materia edilizia-urbanistica.

Le funzioni di competenza della struttura unica  possono essere esercitate dal Comune o, all'occorrenza, in forma associata con altri enti locali oppure convenzionato con la Camera di Commercio, ovvero avvalendosi sia del convenzionamento che dell'apporto di altre istituzioni pubbliche purché, nel caso di procedimento unico, ci sia un'unica struttura responsabile dell'intero procedimento.

Laddove siano stipulati patti o contratti, il Comune può delegare le funzioni al soggetto pubblico responsabile del patto o del contratto, nel rispetto anche qui dell'unicità della gestione.

Nella fattispecie la struttura, tramite lo sportello Unico:

1. svolge servizio amministrativo, relativo alla gestione totale del procedimento unico;

2. svolge servizio di supporto informativo raccogliendo e diffondendo informazioni sulle recenti normative riguardanti lo svolgimento di attività economiche;

3. indica le modalità di accesso alle agevolazioni;

4. fa conoscere la struttura produttiva del territorio comunale e della Provincia di appartenenza;

5. svolge un ruolo di garante della trasparenza dell'iter procedimentale riferito a ciascuna domanda di autorizzazione relativa ad impianti e attività produttive;

6. si colloca in un'ottica di semplificazione dei rapporti tra imprese e amministrazioni pubbliche, poiché consente alle imprese stesse di trattare in un solo ufficio tutte le complesse procedure correlate alla realizzazione di nuovi insediamenti produttivi;

7. alle tradizionali funzioni della PA affianca quelle relative alle politiche di sviluppo (comunitarie, nazionali e regionali) cui possono partecipare in modo integrato governo locale, regionale, camere di commercio, ordini professionali e associazioni di categoria.

Il Responsabile del Procedimento

Tale figura riveste il ruolo di Responsabile dell'intero procedimento automatizzato con SCIA per l’esercizio di attività produttive e di prestazione di servizi e per la localizzazione, realizzazione, trasformazione, ristrutturazione o riconversione, ampliamento o trasferimento nonché cessazione o riattivazione delle suddette attività.

Al Responsabile Unico, è anche conferito il potere di ordinanza della riduzione in pristino nei casi e nei limiti previsti dalla legge.

Cura l'aggiornamento costante dell'Archivio Informatico, della modulistica e delle procedure informatiche, nonché la formazione e l'aggiornamento della struttura ogni qual volta sia ritenuto utile e necessario ai fini della sua funzionalità ed efficienza.

Organizza e dirige la struttura di cui è responsabile. A tal proposito promuove riunioni periodiche al fine di ottimizzare l'attività; aggiorna almeno annualmente, ovvero ogni qualvolta lo ritenga utile e necessario, l'organizzazione funzionale ed operativa.

SUAP – Procedimenti e Atitvità soggetti a SCIA e ISTANZA

(In corso di aggiornamento per intervento Circolare PCDM MSN 0001431 P-4.34.11 del 28/09/2011)

Il D.P.R. 160/2010 individua e definisce in modo chiaro due tipi di procedimento:

a) IL PROCEDIMENTO AUTOMATIZZATO CAPO III (ARTT. 5 E 6), IN VIGORE DAL 29/03/2011.


Da  una prima lettura dell’art 5, “Presentazione ed effetti della segnalazione e delle istanze” si potrebbe pensare che l’articolo si riferisca a due procedimenti distinti:

a. procedimento attivato da SCIA (segnalazione)

b. procedimento attivato da una domanda (istanza) che si dovrà in ogni modo concludersi con una autorizzazione.

In realtà il contenuto dell’articolo tratta solo di SCIA  e di due diversi tipi di procedimento con SCIA:



1) Il procedimento automatizzato con SCIA per l’avvio dell’esercizio dell’attività.





Inserire file grafico procedimento automatizzato per avvio esercizio attività



2) Il procedimento automatizzato con SCIA per la realizzazione (o modificazione) dell’impianto produttivo di beni o servizi.





Inserire file grafico procedimento automatizzato per avvio realizzazione impianto produttivo di beni o servizi



Il procedimento automatizzato riguarda quei casi in cui l’avvio dell’esercizio dell’attività e la  la realizzazione (o modificazione) dell’impianto produttivo di beni o servizi sia soggetto a SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività ai sensi dell’art. 19 della L. 241/1990, come modificato dal comma 4 bis dell’art. 49 del decreto legge 78/2010) corredata da tutte le dichiarazioni, le attestazioni, le asseverazioni, nonché dagli elaborati tecnici per cui l’impresa può, dopo immediata verifica formale e rilascio di parere positivo da parte del Suap, iniziare immediatamente l’intervento o  l’attività in questione. 

Si evidenzia che il "procedimento automatizzato" con SCIA é utilizzabile solo dove è previsto “esclusivamente l’accertamento dei requisiti e dei presupposti previsti dalla legge” e non dove si debba esprimere un parere tecnico discrezionale sugli interventi. Infatti, l’amministrazione Pubblica, verifica la completezza delle documentazioni inviate, e accertatane l‘adeguatezza, rilascia sempre telematicamente relativa ricevuta, che abilità l’impresa all’esercizio dell’attività senza ulteriori passaggi amministrativi e costituente titolo autorizzativo all’attività.

E’ bene ricordare che è possibile utilizzare la Scia solamente qualora:

a. il rilascio del provvedimento dipenda esclusivamente dall’accertamento dei requisiti e dei presupposti richiesti dalla legge o da atti amministrativi a contenuto generale;

b. non ricorra una causa di espressa esclusione dall’applicabilità della scia e, pertanto, non devono sussistere: vincoli ambientali, paesaggistici e culturali (ad esempio, si ritengono escluse le autorizzazioni disciplinate dal D. lgs. 152/2006);

c. vincoli imposti dalla normativa comunitaria;

d. elementi e/o interessi di competenza delle amministrazioni preposte alla pubblica sicurezza;

e. non sia previsto alcun limite o contingente complessivo o specifici strumenti di programmazione settoriale per il rilascio.



b) IL PROCEDIMENTO ORDINARIO CAPO IV (ARTT. 7 E 8), IN VIGORE DAL 30/09/2011

Oltre al procedimento automatizzato il decreto disciplina  il procedimento unico ordinario di autorizzazione per le attività produttive, più complesso, finalizzato all’ottenimento di un’autorizzazione unica. Tale procedimento dovrà gestire telematicamente e con il raccordo tra i diversi Enti coinvolti i procedimenti nei quali residua in capo alla Amministrazione pubblica discrezionalità in ordine al rilascio di autorizzazioni per attività al di fuori dei casi di SCIA che sono disciplinati nell’ambito del procedimento automatizzato.

Infatti, nei casi in cui non è possibile procedere mediante Scia, le istanze per la realizzazione o modifica di impianti produttivi di beni e servizi e per l'esercizio delle attività di impresa sono presentate, esclusivamente in forma telematica, al Suap che entro trenta giorni dal ricevimento può richiedere all’interessato una documentazione integrativa, dopo di che l’istanza si intende correttamente presentata. Verificata la completezza della documentazione, lo Suap, anche mediante l’indizione di una conferenza di servizi, adotta il provvedimento conclusivo entro 30 giorni e questo è titolo unico per lo svolgimento delle attività richieste.


Procedimenti soggetti a SCIA o ISTANZA


Dal 01/10/2011, tutte le comunicazioni relative a:

a. apertura, modifiche e cessazioni di esercizi di vicinato (COM 1);
b. modifiche e cessazioni per medie/grandi strutture di vendita (COM 3);
c. apertura, modifiche e cessazioni di spacci interni (COM 6);
d. apertura, modifiche e cessazioni di commercio per mezzo di apparecchi automatici (ex COM 7);
e. apertura, modifiche e cessazioni di vendita per corrispondenza, televisione o altri sistemi (COM 8);
f. apertura, modifiche e cessazioni di commercio elettronico (COM 9);
g. apertura, modifiche e cessazioni per commercio presso il domicilio del consumatore (COM 10);
h. modifiche e cessazioni per altre strutture (COM11);
i. richiesta autorizzazione (vedi fattispecie tabella)  per medie e grandi strutture di Vendita (COM 2);
j. richiesta autorizzazione (vedi fattispecie tabella)  per centri commerciali Centri commerciali, aree commerciali integrate (COM 4);
k. richiesta autorizzazione (vedi fattispecie tabella) Parco Commerciale (COM 5);

sono inviate in modalità telematica al SUAP di Copertino tramite il portale impresainungiorno.gov come spiegato nella parte riferita a  “Cosa deve fare l’utente?” e seguendo le indicazioni della tabella allegata.

Attività soggette a SCIA

Si riporta a titolo orientativo le fattispecie delle varie attività produttive che a breve saranno soggette tutte a procedimento automatizzato:

Attività commerciali

  • attività di vendita in esercizio di vicinato;
  • attività di vendita in spacci interni;
  • attività vendita al dettaglio di prodotti, tramite apparecchi di distribuzione automatica (solo per l’avvio);
  • attività di vendita al dettaglio per corrispondenza o tramite televisione o altri sistema di comunicazione (per esempio internet);
  • attività di vendita presso il domicilio del consumatore;
  • vendita diretta di alimenti prodotti in proprio dagli agricoltori;
  • attività di vendita in medie e grandi strutture;
  • attività di commercio ambulante su aree pubbliche;
  • commercio all’ingrosso di prodotti alimentari;
  • somministrazione di alimenti e bevande nella ristorazione pubblica (bar, ristoranti);
  • somministrazione di alimenti e bevande nella ristorazione collettiva (mense, bar in ospedali,  case di riposo,scuole, caserme, comunità religiose ecc.);
  • somministrazione di alimenti e bevande svolta congiuntamente ad attività di intrattenimento, sale da ballo, locali notturni, stabilimenti balneari, impianti sportivi ecc;
  • somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di altre attività quali sale giochi, sale scommesse autorizzate ai sensi del TULPS (Testo unico leggi di pubblica sicurezza); 
  • somministrazione di alimenti e bevande nell’ambito di musei, teatri, sale da concerti;
  • somministrazione di alimenti e bevande nel domicilio di consumatori (catering);
  • somministrazione di alimenti e bevande in esercizi situati all’interno delle aree di servizio delle strade extraurbane principali e autostrade, nelle stazioni dei mezzi di trasporto pubblico e nei mezzi di trasporto pubblico;
  • somministrazione di alimenti e bevande svolta in occasione di riunioni straordinarie di persone nell’ambito di manifestazioni temporanee;
  • variazione della superficie degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • sub ingresso in esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • sospensione/riapertura/cessazione degli esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • sub ingresso in esercizi pubblici di somministrazione alimenti e bevande;
  • modifica dei soggetti titolari dei requisiti professionali;
  • modifica dei locali-impianti;
  • modifica degli aspetti merceologici;
  • modifica del ciclo produttivo (+ eventuale cambio di denominazione)
  • attività di panificazione

Attività turistiche

  • attività ricettiva alberghiera (albergo, residenza turistico alberghiera, motel, hotel ecc);
    attività ricettiva non alberghiera (ostelli, affittacamere, case vacanze, bed & breakfast ecc.);
  • attività ricettiva all’aria aperta (campeggio, villaggio turistico ecc.);
  • somministrazione in strutture ricettive.

Attività nel settore agricoltura

  • attività agrituristica;
    attività di vendita diretta di alimenti prodotti in proprio dagli agricoltori (spacci aziendali, partecipazione ai mercati agricoli, vendita mediante apparecchi automatici ecc.);
  • attività agricola per la produzione di alimenti per uso zootecnico.

Attività di servizi

  • acconciatore;
  • estetista;
  • esecuzione di tatuaggi;
  • altri servizi alla persona;
  • lavanderia;

Altri servizi.

  • Attività varie nel settore industriale, artigianale 
    Attività produttive industriali e manifatturiere;
  • attività artigianali in genere, compresi i laboratori di produzione, di trasformazione e confezionamento;
  • commercio, fabbricazione, confezionamento, trasporto di additivi e premiscele destinate all’alimentazione animale;
  • commercio di prodotti agricoli e zootecnici, mangimi, prodotti di origine minerale e chimico industriali destinati all’alimentazione animale;
  • attività agricola per la produzione di alimenti per uso zootecnici;
  • attività di deposito di alimenti in strutture proprie separate da quelle di produzione e vendita;
  • attività di deposito di alimenti in strutture interne alla vendita all’ingrosso o di media e grande distribuzione;
  • attività di deposito di alimenti per conto terzi;
  • Attività di trasporto di alimenti per conto proprio.

SUAP - Norme e Regolamenti (in corso di aggiornamento)

Normativa di riferimento Nazionale

- D.P.R. 7 settembre 2010, n. 160 Regolamento per la semplificazione ed il riordino della disciplina sullo sportello unico per le attività produttive,ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

Allegato  al D.P.R. n. 160/2010  (ai sensi dell'articolo 12, comma 5, del Regolamento per la  semplificazione ed il riordino della disciplina dello sportello unico  per le attività produttive, ai sensi dell'articolo 38, comma 3, del  decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni,  dalla legge 6 agosto 2008, n. 133)

MODALITÀ TELEMATICHE DI COMUNICAZIONE E TRASFERIMENTO DEI DATI  TRA IL SUAP E I SOGGETTI COINVOLTI NEL PROCEDIMENTO

- LEGGE 122/2010 ART. 49 COMMA 4 BIS

«sostituzione dell'articolo 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, (Segnalazione certificata di inizio attività - Scia) -

- D.P.R. 9 luglio 2010, n. 159

Regolamento recante i requisiti e le modalità di accreditamento delle agenzie per le imprese, a norma dell'articolo 38, comma 4, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112, convertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133.

Allegato al D.P.R. 9 luglio 2010, n. 159

MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI ACCREDITAMENTO

- DECRETO LEGISLATIVO 26 marzo 2010, n. 59.

Attuazione della direttiva 2006/123/CE relativa ai servizi nel mercato interno.

TITOLO IV -  SEMPLIFICAZIONE AMMINISTRATIVA - SPORTELLO UNICO

- DECRETO LEGGE del 31 maggio 2010, n.78

Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica. Art. 49 Disposizioni in materia di conferenza di servizi

- DECRETO LEGGE 25 giugno 2008, n. 112 (art. 38)

Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria. Art. 38. - Impresa in un giorno

- DECRETO LEGISLATIVO 7 marzo 2005, n. 82 Codice dell'amministrazione digitale,

aggiornato dal DECRETO LEGISLATIVO. n. 159 del 4 aprile 2006  Disposizioni integrative e correttive al decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 recante codice dell'amministrazione digitale

- D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445

Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di documentazione amministrativa

- D.P.R. 20 ottobre 1998, n. 447

Regolamento recante norme di semplificazione dei procedimenti di autorizzazione per la realizzazione, l’ampliamento, la ristrutturazione e la riconversione di impianti produttivi, per l’esecuzione di opere interne ai fabbricati, nonché per la determinazione delle aree destinate agli insediamenti produttivi, a norma dell’articolo 20, comma 8, della legge 15 marzo 1997, n. 59

DECRETO LEGISLATIVO 31 marzo 1998, n. 112

Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello Stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59 CAPO IV – Conferimenti ai comuni e sportello unico per le attività produttive.

Normativa di riferimento Regionale

- DETERMINAZIONE DEL DIRIGENTE SERVIZIO ATTIVITA’ ECONOMICHE - CONSUMATORI

25 marzo 2011, n. 98 - L.R. 11/2003 e regolamenti regionali n. 7/2009 e n. 3/2011: Approvazione modulistica.

- DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE 27 novembre 2007, n. 2000

Linee guida per l'applicazione del Decreto del Presidente della Repubblica 20 ottobre 1998, n. 447 e successive modificazioni. Sportello Unico per le Attività Produttive

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